Dal 2024 la Commissione europea conduce diversi procedimenti contro Meta ai sensi del regolamento sui servizi digitali (DSA). Alcuni hanno portato a conclusioni preliminari, tra cui una che riguarda direttamente gli utenti bannati: nell'ottobre 2025 la Commissione ha constatato che l'appello di Facebook e Instagram non sembra consentire di far valere spiegazioni e prove. Ad oggi nessuna sanzione è stata inflitta a Meta. Cosa dicono queste conclusioni e cosa possono cambiare per il Suo caso.
Cosa ha constatato la Commissione, e cosa non ha deciso
- 30 aprile 2024: avvio di un procedimento contro Meta, in particolare perché la Commissione sospetta che Meta "has not put in place an effective internal complaint-handling system".
- 24 ottobre 2025: conclusioni preliminari secondo cui Facebook e Instagram non offrono agli utenti meccanismi semplici per segnalare contenuti illegali né per contestare efficacemente le decisioni di moderazione; il meccanismo di appello "does not appear to allow users to provide explanations or supporting evidence to substantiate their appeals".
- 29 aprile 2026: conclusioni preliminari sui minori di 13 anni. Secondo la Commissione, le misure di Meta non impediscono efficacemente a questi minori di accedere a Instagram e Facebook, né li individuano e li rimuovono rapidamente; per esempio, un minore può inserire una falsa data di nascita senza alcun controllo effettivo.
- 10 luglio 2026: conclusioni preliminari sul design che crea dipendenza di Instagram e Facebook (scorrimento infinito, riproduzione automatica, notifiche, raccomandazioni personalizzate).
Si tratta di conclusioni preliminari, che "do not prejudge the final outcome of the investigation". Se le sue conclusioni saranno confermate, la Commissione può adottare una decisione di non conformità e infliggere una sanzione fino al 6% del fatturato mondiale annuo, oltre a penalità di mora. Al 21 ottobre 2026 nessuna sanzione è stata inflitta a Meta ai sensi del DSA; la sanzione di 200 milioni di euro dell'aprile 2025 riguarda un altro testo, il regolamento sui mercati digitali (DMA).
La constatazione che conta per un account bannato
Contestare da soli la chiusura di un account significa spesso sostenere, a titolo personale, che la procedura della piattaforma Le ha negato una reale possibilità di difendersi. Le conclusioni del 24 ottobre 2025 riguardano proprio questo punto: l'autorità incaricata di vigilare su Meta ha rilevato, in via preliminare, che il suo meccanismo di appello non consente di allegare spiegazioni e prove. Si aggiungono agli obblighi del DSA che la piattaforma deve già rispettare: una motivazione chiara e specifica (articolo 17) e un sistema di gestione dei reclami le cui decisioni non sono prese soltanto con strumenti automatizzati (articolo 20).
Le conclusioni del 29 aprile 2026, invece, riguardano controlli dell'età ritenuti troppo deboli, che lasciano entrare bambini di meno di 13 anni. Non riguardano gli adulti bloccati per errore come minori, e invocarle in quel caso sarebbe fuori tema.
Come può utilizzarle un avvocato
In una lettera formale o davanti a un giudice, conclusioni preliminari pubbliche possono essere citate come contesto: mostrano che il punto sollevato (un appello che non consente di spiegarsi, una motivazione troppo generica) non è un'impressione isolata, ma una constatazione dell'autorità di vigilanza. Da sole non provano nulla sul Suo caso: questo si fonda sui Suoi fatti, sui Suoi messaggi, sulle Sue date e sulle norme invocate.
Possono essere menzionate anche nelle altre procedure: un reclamo all'autorità di protezione dei dati (in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali), o una controversia sottoposta a un organismo certificato ai sensi dell'articolo 21 del DSA.
I limiti
Queste conclusioni non ripristinano alcun account: il procedimento della Commissione riguarda il rispetto del DSA da parte di Meta, non il Suo account in particolare. Un'eventuale sanzione colpirebbe la piattaforma senza risarcire gli utenti; il risarcimento si chiede al giudice, in particolare sulla base dell'articolo 54 del DSA. E le conclusioni preliminari non sono una decisione definitiva.
Ciò che offrono è un contesto, non un risultato garantito, il che vale per ogni passaggio in questo ambito.
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AccountRights non è uno studio legale e non fornisce consulenza legale. Questo articolo è un'informazione generale sulla normativa europea e su procedimenti pubblici, non un parere sulla Sua situazione. I risultati dipendono dai fatti di ciascun caso e non sono mai garantiti. Per un parere sulla Sua situazione, si rivolga a un avvocato.
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